lunedì 5 dicembre 2011

Lettera al nuovo presidente del consiglio comunale di Caltanissetta


Il “Comitato Permanente in Difesa del Cittadino” saluta il nuovo presidente del consiglio Calogero Zummo e gli augura un buon lavoro. E di lavoro ce n'è davvero tanto.
Non vogliamo addentrarci nel fiume di dichiarazioni che sono scaturite dall'elezione del consigliere a una delle cariche più importanti al comune che comunque riteniamo necessarie e legittime. Ma se su quel fronte vediamo tutti i consiglieri comunali spendersi anima e corpo per battere e ribattere giornalmente a questa o a quella dichiarazione, lo stesso impegno non traspare su temi di una certa importanza e priorità.

E con il rischio di apparire ripetitivi ne ricordiamo alcuni:

mercoledì 26 ottobre 2011

Dove sono le 4000 firme della delibera di iniziativa popolare?

Tutto tace. Ma chi non ricorda quei bei giorni preestivi in cui alcuni consiglieri presero a cuore le istanze dei cittadini sui problemi dei rifiuti? Quei giorni in cui una piccola parte delle nostre richieste e proposte fu miracolosamente ascoltata, cosa questa che si tramutò nell'adozione di una delibera da parte del consiglio che eliminò di fatto quel beffardo balzello sulla TARSU?
Bei giorni davvero, anche se dopo alcuni mesi, a mente fredda, ci si rende conto che quel “miracolo democratico” fu reso possibile, oltre che all'impegno dei cittadini che spontaneamente si organizzarono per portare all'attenzione delle istituzioni problemi “dimenticati”, dal particolare periodo politico che si viveva nella nostra città. In un momento di transizione dove la giunta perdeva, e perde ancor oggi, pezzi e consensi è stato obiettivamente semplice mettere sotto scacco Sindaco ed ex maggioranza propiziandosi il popolo che sentitamente ha ringraziato.
Ma la cosa più difficile, ed anche la più logica e urgente da fare, è stata ampiamente disattesa anche da quegli stessi consiglieri che in un primo momento si erano spesi, anima e corpo, per far si che determinate proposte venissero seriamente vagliate nell'unica e nella più giusta sede istituzionale: il Consiglio Comunale.

lunedì 11 luglio 2011

Periodo di saldi. Accordo con la Confcommercio di Caltanissetta


Venerdì 8 Luglio il “Comitato permanente in difesa del cittadino” e la “Confcommercio” hanno firmato in modo congiunto l'adesione all'operazione “Saldi Chiari” che impegna gli esercizi commerciali che aderiranno all'accordo ad operare nel pieno rispetto della normativa della Regione Sicilia e delle disposizioni comunali in materia di vendite straordinarie di fine stagione o saldi.
L'accordo, voluto da entrambe le parti per tutelare maggiormente i cittadini, permetterà al cliente di ricevere una più ampia informazione riguardo il periodo dei saldi che riconosce alcuni fondamentali diritti del consumatore spesse volte negati in questi periodi dell'anno. Il cliente, così come in tutti gli altri giorni dell'anno, ha il diritto di pagare in qualsiasi modalità prevista dall'esercente e può chiedere la sostituzione entro 8 giorni dall'acquisto della merce qualora non rispecchiasse appieno la volontà dello stesso. Tutti i prodotti che usualmente vengono provati, anche quelli messi in saldo, possono e devono essere messi a disposizione del cliente per permettergli una libera valutazione prima dell'acquisto.

giovedì 7 luglio 2011

Bando nettezza urbana. Cambiare tutto per non cambiare nulla. Ovvero come sprecare un'occasione


Quando lo scorso 20 maggio il Dipartimento delle Acque e dei Rifiuti della Regione autorizzò il sindaco di Caltanissetta a gestire direttamente, facendo riferimento agli uffici tecnici comunali, la gara d'appalto sui rifiuti, la prima reazione che era venuta a molti di noi fu quella di dire: "E' un'occasione da non perdere". In quei giorni si cominciava già a discutere delle costituende SRR e in modo certamente unanime si era deciso che questi nuovi soggetti rappresentavano l'ennesimo carrozzone da evitare ad ogni costo. Per questo motivo la possibilità di gestire direttamente, come avveniva un tempo, la questione dei rifiuti poteva rappresentare una concreta occasione per bypassare lunghi passaggi burocratici, perdite di risorse e soprattutto di tempo. Inoltre poteva essere avviato un percorso virtuoso che avrebbe potuto definitivamente risolvere le periodiche e sempre più frequenti emergenze sui rifiuti.

In quell'occasione il comitato spinse l'acceleratore sul pedale per cercare quanto prima di presentare al comune la sua proposta di delibera che prevede la riorganizzazione totale del sistema di gestione dei rifiuti, e su questo ci aspettavamo, una volta tanto, l'apertura da parte del sindaco il quale in precedenti incontri ci aveva in qualche modo rassicurato su una possibile collaborazione fra cittadini, sindaco e consiglio per trovare percorsi condivisi per la definitiva risoluzione dei problemi relativi ai rifiuti.

martedì 5 luglio 2011

Assemblea generale del comitato permanente in difesa del cittadino per parlare dei problemi relativi alla TARSU


Il 27 giugno 2011 abbiamo assistito a una delle giornate più belle in consiglio comunale, una giornata che ha visto prevalere una volta tanto i diretti interessi dei cittadini. Grazie infatti a 18 determinatissimi consiglieri comunali è stata votata la delibera che ridefinisce le tariffe della TARSU e che per l'occasione è stata sfoltita di quel famoso 40% di aggravio deciso dal sindaco e dalla sua giunta nel giugno del 2010.
Quello che è successo dopo questa storica giornata è stato però meno bello. Il sindaco si è subito messo in moto per minacciare il consiglio e la città intera che per colpa di "qualche sciagurato" il comune andava in dissesto. In un modo che potremo definire poco corretto ha minacciato la popolazione che sarebbero finiti i fondi per altri capitoli di spesa, primo fra tutti il welfare.
E' incredibile sentire e risentire la conferenza stampa intimidatoria del sindaco che avvisa che i rubinetti sono chiusi da subito per colpa della scelta del consiglio. Purtroppo però dobbiamo ricordare che i rubinetti, e non solo per il welfare, sono letteralmente chiusi ormai da anni come ci ricordano i ricorrenti appelli di associazioni di volontari che chiedono a gran voce quanto spetta loro di diritto per continuare ad operare nel campo dell'assistenza. Ecco perché definiamo scorrette le dichiarazioni del sindaco che fanno ricadere la colpa delle sue mancanze su una decisione del consiglio che non incide nell'immediato, visto che la TARSU 2011 verrà riscossa integralmente nel 2012.

martedì 28 giugno 2011

Soddisfazione per la delibera che ha ridotto la TARSU 2011


A un anno esatto dalla votazione di quella delibera che aumentò la TARSU di circa il 40% è stata votata in consiglio un'altra delibera che riporta la tassa sui rifiuti del 2011 ai livelli del 2009, ritirando in sostanza l'aumento fissato nel 2010.
Giornata importante quindi quella del 27 giugno 2011 che ha visto discutere i consiglieri comunali su una questione portata avanti con grande determinazione dai cittadini che hanno mal digerito una decisione impopolare non tanto per l'aumento in se, quando per l'utilizzo che si è fatto di questo aumento che è andato a coprire esclusivamente i costi di una gestione non proprio virtuosa dei rifiuti.

lunedì 27 giugno 2011

Consegna ufficiale delle firme della delibera di iniziativa popolare al consiglio comunale

Mercoledì 29 giugno alle ore 12:30 il "Comitato Permanente in difesa del Cittadino" consegnerà ufficialmente al consiglio comunale le firme raccolte per la proposta di delibera di iniziativa popolare.
Tale delibera nasce da una proposta fatta al sindaco il 22 marzo scorso durante un incontro dove il comitato propose alcune soluzioni sul tema della gestione dei rifiuti prendendo a spunto proprio alcune delibere adottate da molti comuni italiani. Delibere che hanno poi portato quegli stessi comuni a distinguersi a livello nazionale per livello di raccolta differenziata, efficienza nella gestione dei rifiuti ed economicità del servizio.

venerdì 24 giugno 2011

Consiglio comunale sulla TARSU. Il “comitato permanente in difesa del cittadino” ci sarà


Lunedì 27 giugno alle ore 9:30 si terrà un consiglio comunale che, fra le altre cose, affronterà un argomento di estrema importanza per la città: la rimodulazione della TARSU per l'anno 2011. Chi ha seguito in questi mesi le azioni del "Comitato permanente in difesa del Cittadino" saprà certamente che molti nisseni si sono attivati sin dallo scorso febbraio affinché venisse rimodulata a vantaggio del contribuente una tassa considerata iniqua e per di più aumentata illegittimamente. Una tassa che non fa altro che coprire gli spropositati costi di una mala gestione che si protrae da anni senza che si intravveda all'orizzonte un deciso cambio di rotta che faccia sperare in un futuro più roseo e che giustifichi un temporaneo aumento dei costi.
La delibera che verrà quindi discussa lunedì rappresenta per il comitato un'occasione unica per ridare speranza ai cittadini che da mesi lottano perché venga ritirata una scelta di certo non condivisa e che sino ad oggi hanno solo visto la riluttanza di chi li amministra a prendere in seria considerazione le legittime istanze dei contribuenti.

venerdì 17 giugno 2011

Consegnata al presidente del consiglio formale richiesta per la consegna delle firme della delibera di iniziativa popolare

Il "Comitato Permanente in Difesa del Cittadino" ha ufficialmente presentato al presidente del consiglio facente funzioni Calogero Rinaldi la richiesta di un incontro pubblico con i consiglieri comunali al fine di consegnare loro le oltre 3500 firme raccolte a favore della proposta di delibera di iniziativa popolare che ha lo scopo di avviare quelle procedure, ritenute dal comitato necessarie, per risolvere definitivamente i problemi della gestione dei rifiuti a Caltanissetta.
I cittadini sono ormai abituati a ciclici periodi di crisi del servizio di nettezza urbana dovuti al mantenimento di un sistema fallimentare che divora risorse economiche e non garantisce un servizio equo ed efficiente. Suona quindi come una beffa, ed è ciò che il comitato ribadisce da mesi, l'aumento voluto dal Sindaco e dalla sua giunta per cercare di pagare le voragini causate da questo sistema malato.

domenica 29 maggio 2011

Il Comitato Permanente in Difesa del Cittadino incontra il sindaco


Martedì 31 maggio una delegazione del Comitato Permanente in Difesa del Cittadino incontrerà il sindaco per consegnargli ufficialmente le quasi 4000 firme raccolte nelle passate settimane a favore della petizione che chiede la revoca della delibera di giunta e di quella sindacale che hanno fissato lo scorso giugno 2010 l'aumento di circa il 40% della TARSU.
Sono stati giorni intensi dove il comitato ha avuto l'opportunità di incontrare migliaia di cittadini che chiedono una sola cosa: un buon servizio di gestione dei rifiuti e una tassa più equa e che sia realmente commisurata al livello di servizio offerto.
Ricordiamo che il comitato sin dallo scorso mese di febbraio ha cercato di instaurare un proficuo dialogo con l'amministrazione mostrando le tante vie che si sarebbero potute percorrere per evitare aggravi di spese a carico dei cittadini e le ricorrenti crisi dei netturbini che hanno pesantemente danneggiato la cittadinanza. Una delle proposte fatte a suo tempo al sindaco in persona, e da lui ignorata, è stata rimodellata in forma di delibera che, forte delle firme raccolte in solo tre settimane, verrà quanto prima consegnata al consiglio comunale affinché lo stesso indirizzi l'amministrazione a perseguire il cosiddetto "obiettivo rifiuti zero", ovvero quel percorso che permetterà di far entrare Caltanissetta nel novero di quei comuni definiti "virtuosi" avviando una raccolta differenziata efficiente che raggiunga velocemente livelli di raccolta dettati dagli standard europei e fissati nel 65% e con la possibilità concreta di creare sviluppo e nuovi posti di lavoro nel territorio nisseno.

venerdì 27 maggio 2011

Banchetti informativi per raccolta firme e incontro con i cittadini

Sabato 28 e Domenica 29 maggio il "Comitato Permanente in Difesa del Cittadino" allestirà dei banchetti informativi dove i cittadini potranno firmare la Petizione contro l'aumento della TARSU e la proposta di delibera di iniziativa popolare per rimodulare la gestione dei rifiuti in modo economico e sostenibile. Per l'occasione il comitato fornirà notizie riguardo i ricorsi che i cittadini potranno fare per chiedere l'annullamento dell'aumento della TARSU. Inoltre verrà avviata ufficialmente la campagna tesseramenti per chi vorrà associarsi al comitato. La quota di iscrizione per l'anno 2011/2012 sarà di 5 euro.

Ecco nel dettaglio i luoghi dove verranno effettuati i banchetti
  • Sabato dalle ore 9 alle ore 12:30, mercatino Pian del Lago
  • Sabato dalle ore 16:30 alle ore 20, corso Vittorio Emanuele, di fronte consorzio universitario
  • Domenica dalle ore 9 alle ore 12:30, corso Vittorio Emanuele, di fronte consorzio universitario
Non mancate!!!

martedì 24 maggio 2011

Si costituisce ufficialmente il "Comitato Permanente in Difesa del Cittadino"


Da anni a Caltanissetta gruppi di cittadini, movimenti e comitati tentano di instaurare un dialogo con l'amministrazione cercando di proporre soluzioni concrete ai tanti problemi che affliggono la città: l'acqua, il lavoro, la viabilità, la qualità della vita, gli spazi verdi e, problema di stretta attualità ai giorni nostri, la gestione dei rifiuti. Lo scorso Febbraio molti di questi cittadini si sono riuniti insieme per la prima volta per capire se un'azione condivisa da più forze potesse essere più incisiva in una città abituata a lotte solitarie spesso suicide o peggio fratricide. Così, mossi da un unico fine quale quello della riduzione di una tassa, la TARSU, aumentata del 40% senza reali benefici di ritorno per la popolazione, questi cittadini hanno cominciato a confrontarsi fra di loro cercando modi e strategie per scongiurare l'ennesima vessazione nei confronti della città e per cercare di risolvere una volta per tutte uno stato emergenziale che si ripresenta annualmente senza che si intravveda una via d'uscita.

giovedì 19 maggio 2011

Situazione TARSU. Facciamo un po di ordine

In questi giorni si sono alzati un po i toni a causa di alcune dichiarazioni del sindaco che, smentendosi, ha dichiarato che l'aumento si ripercuoterà per tutti gli anni avvenire invitando per questo l'ATO CL1 a emettere le bollette perché è per colpa di questo mancato introito, secondo il sindaco, che oggi i netturbini non ricevono lo stipendio e che sono quindi scesi in sciopero. Proviamo a fare un po d'ordine partendo da altre dichiarazioni come quella della dott.ssa Elisa Ingala, commissario liquidatore dell'ATO CL1.
La dottoressa dice che a causa della politica la riscossione dell’aumento del 40 per cento per l’anno 2010 non ha prodotto alcun risultato finanziario e l’incasso, che conosceremo il 15 di giugno, sarà insoddisfacente. In merito alle difficoltà incontrate nel corso della sua gestione, la dott.ssa Ingala ha ricordato che le numerose convocazioni di tavoli tecnici con il comune di Caltanissetta sono andate deserte, rammaricandosi inoltre del disservizio causato dallo sciopero dei netturbini dato che fin dall’insediamento ha chiesto ai comuni di intervenire al fine di avere una tranquillità gestionale con le necessarie risorse finanziarie. La dott.ssa Ingala ha spiegato che il servizio costa 12 milioni e 600 l’anno e che con la riscossione dei ruoli si riescono a introitare 9 milioni di euro e quindi i restanti 3 milioni e 600 devono essere erogati in via sussidiaria dal Comune, con una contribuzione mensile di circa 300 mila euro.
”Ho cercato di creare delle economicità - ha detto la Ingala - ma se vogliono ridurre i costi possiamo farlo, purché sia il Comune ad assumersi le responsabilità della rimodulazione del servizio".

Raccolta firme. Nuove date per il fine settimana

Il Comitato Cittadino contro l'Aumento della TARSU informa i cittadini che verranno allestiti nuovi banchetti di raccolta delle firme durante i giorni 14, 15 e 17 Maggio.

Sabato 14 Maggio, dalle ore 9:00 alle 13:00 saremo al mercatino di Pian del Lago, di fronte l'ingresso dello stadio. Il pomeriggio saremo in piazza Falcone Borsellino (viale della Regione, di fronte l'ADAS) dalle 16:30 alle 20:00. Sempre sabato pomeriggio allo stesso orario saremo in corso Vittorio Emanuele di fronte la sede del consorzio universitario.

Domenica 15 Maggio, dalle 9:00 alle 13:00 saremo di nuovo  in corso Vittorio Emanuele di fronte la sede del consorzio universitario.

Concluderemo la raccolta delle firme Martedì 17 Maggio in piazza della Repubblica, di fronte il monumento dei caduti, dalle 17:00 alle 20:00.

Invitiamo tutti a venire a firmare e a diffondere questo comunicato.

A PRESTO!!!

Continua la raccolta firme

Nei primi due giorni di raccolta, 7 e 8 maggio, abbiamo abbondantemente superato le 1500 firme. Occorre ancora un piccolo sforzo da parte della cittadinanza per permettere al comitato cittadino di presentare le firme al comune.

In questi giorni è possibile recarsi nelle sedi dei movimenti e dei comitati di quartiere che costituiscono il Comitato cittadino contro l'aumento della TARSU per continuare a firmare la petizione e la delibera di iniziativa popolare.

In via Palermo (sede ICS), oltre alla raccolta firme che si terrà martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 20 provvederemo a distribuire i modelli che gli utenti potranno utilizzare sotto la loro responsabilità per fare ricorso contro l'aumento della TARSU.

Per quanto riguarda i comitati di quartiere chiedete direttamente ai vostri rappresentanti gli orari e i giorni in cui è possibile apporre la vostra firma.

Per il prossimo fine settimana sono previsti altri due giorni di raccolta in viale della Regione, piazza Garibaldi e il mercatino di Pian del Lago. Ulteriori informazioni nei prossimi comunicati

Documenti sulle SRR

Lo scorso 23 marzo la regione ha mandato a comuni e provincie gli schemi di atto costitutivo e statuto delle SRR, "Società per la Regolamentazione del Servizio di gestione Rifiuti".

Riportiamo qui i link dove reperire questi documenti


Art. 7 comma 1 della L.R. N°9/2010, gli schemi di Statuto e atto costitutivo delle costituende Società per la regolamentazione del servizio rifiuti
Adobe Portable Document Format (PDF) D.A. N° 325 del 23 Mar 2011

Raccolta firme per petizione e delibera popolare

Il “Comitato Cittadino contro l'aumento della TARSU” informa che da sabato 7 maggio partirà la raccolta firme per la “petizione” contro l'aumento del 40% della tassa per lo smaltimento dei rifiuti, deliberato a suo tempo dall'Amministrazione comunale di Caltanissetta, e che contestualmente verrà avviata anche la raccolta firme per una proposta di “delibera popolare” volta al miglioramento del servizio di gestione di raccolta dei rifiuti e per un futuro abbattimento dei costi a carico del cittadino.

L'iniziativa si inquadra nell'ambito dell'attività che il Comitato ha posto in essere, su proposta dei movimenti, dei comitati spontanei di cittadini, dei comitati di quartiere, delle associazioni che ormai da mesi seguono le vicende legate alla gestione e all’economicità del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, per scongiurare l'ennesima vessazione nei confronti del cittadino e per orientare le scelte future dell’Amministrazione verso la definizione di un ciclo integrato dei rifiuti eco-sostenibile.

Un aumento iniquo e inopportuno

Da anni i cittadini nisseni sono abituati a pagare di tasca propria scelte non proprio virtuose delle varie amministrazioni che si sono succedute nella città di Caltanissetta. L'ultima in ordine di tempo risale allo scorso 28-29 giugno 2010, quando il consiglio comunale diede mandato al sindaco e alla sua giunta di procedere all'aumento del 40% di una tassa, la TARSU, con l'unico scopo di onorare le richieste dell'ATO che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
La notizia ha allarmato la stragrande maggioranza dei cittadini perché arriva in un periodo di conclamata crisi mettendo pesantemente mano ai portafogli dei contribuenti che d'altro canto non vedono una miglioria del servizio ne una prospettiva per un futuro ridimensionamento di una tassa di per se iniqua.
Per questo motivo molti cittadini, associazioni, movimenti e comitati hanno deciso di unirsi tutti insieme per cercare di scongiurare l'ennesima vessazione nei loro confronti e per cercare di proporre valide alternative all'amministrazione al fine di ridurre i costi del servizio di gestione dei rifiuti e renderlo efficiente e conforme alle direttive europee.
Sin dai primi di febbraio quindi questi soggetti si sono riuniti in un'assemblea permanente dei cittadini, cercando un contatto proficuo e diretto con il sindaco nel tentativo di trovare soluzioni alternative all'aumento.
Molte sono state le proposte e gli incontri ma purtroppo l'amministrazione comunale non ha mai dato seguito alle belle parole che venivano date in modo rassicurante durante le riunioni cittadine.
Giorno 5 aprile l'assemblea ha deciso così di scendere in piazza per gridare le sue ragioni e per far sottoscrivere una petizione ai cittadini che impegnasse l'amministrazione a porre ascolto alle legittime richieste dell'assemblea. Grazie a questa azione di piazza, il consiglio comunale di Caltanissetta è stato "costretto" a indire una sessione straordinaria del consiglio comunale per parlare del tema TARSU. Consiglio comunale che si è tenuto giorno 12 aprile e che ha visto approvato un documento di indirizzo del consiglio nei confronti del sindaco affinchè questo ritiri le delibere che hanno determinato l'aumento della TARSU.
Purtroppo, nonostante 18 consiglieri su 30 abbiano votato questo atto di indirizzo, il sindaco ha fatto sapere di non volerlo recepire.
Le cose fatte sino ad oggi da parte dei membri del comitato rappresentano qualcosa di storico in una città largamente abituata a subire senza mai far valere le proprie ragioni.
Per questo motivo nei prossimi giorni il comitato continuerà nella sua attività di contrasto contro una scelta che ritiene ingiusta nei confronti dei cittadini.
Seguiteci quindi su questo blog e nei comunicati cittadini per tenervi aggiornati sulle iniziative volte a cambiare uno stato dei fatti che non piace a nessuno.

Il comitato cittadino contro l'aumento della TARSU