martedì 28 giugno 2011

Soddisfazione per la delibera che ha ridotto la TARSU 2011


A un anno esatto dalla votazione di quella delibera che aumentò la TARSU di circa il 40% è stata votata in consiglio un'altra delibera che riporta la tassa sui rifiuti del 2011 ai livelli del 2009, ritirando in sostanza l'aumento fissato nel 2010.
Giornata importante quindi quella del 27 giugno 2011 che ha visto discutere i consiglieri comunali su una questione portata avanti con grande determinazione dai cittadini che hanno mal digerito una decisione impopolare non tanto per l'aumento in se, quando per l'utilizzo che si è fatto di questo aumento che è andato a coprire esclusivamente i costi di una gestione non proprio virtuosa dei rifiuti.
Un sentito ringraziamento va quindi a quei consiglieri che recependo appieno le istanze dei cittadini hanno portato avanti con convinzione una delibera andando contro anche ai pareri negativi della ragioneria del comune e alle perplessità dei sindaci revisori che chiedevano prudenza nell'attuare una riduzione della TARSU. Durante la seduta è stato anche fatto trapelare un possibile dissesto del comune conseguente alla riduzione della tassa, ma prontamente alcuni consiglieri hanno risposto a questa minaccia ricordando fra le altre cose che il bilancio preventivo vede un avanzo di oltre tre milioni di euro che possono essere utilizzati allo scopo senza distrarre somme da altri capitoli di spesa.
A questo il comitato sente di aggiungere una considerazione. Negli ultimi giorni il sindaco ha fatto sapere a mezzo stampa che il nuovo bando sulla gestione dei rifiuti, di cui purtroppo non ne conosciamo la sostanza, consentirà un risparmio del 33% sui precedenti costi. Per questo motivo ci è sembrato quanto meno esagerato parlare di dissesto del comune.
Abbiamo notato in questi mesi una grande capacità di recuperare somme per tappare le voragini causate dal sistema esistente, e come detto, abbiamo sentito parlare di un bando che ridurrà di non poco i costi. Ricordiamo anche che lo stesso sindaco più volte ha dichiarato che l'aumento del 40% si sarebbe limitato per il solo 2010. Quindi non capiamo le ragioni di tanto ostracismo da parte dell'amministrazione e dei consiglieri che ancora la supportano verso una delibera che non ha fatto altro che attuare anche le intenzioni del sindaco.
Comunque sia ora non è più tempo di rivendicare posizioni e scelte. Ora è giunto il momento di lavorare perché si avvii una ridefinizione di tutto il servizio di gestione dei rifiuti che tenga conto delle normative vigenti che impongono scelte che bisogna fare nell'immediato per non perdere ulteriore tempo e risorse.
Mercoledì 29 giugno il comitato, come già annunciato, procederà a consegnare le firme raccolte per una delibera di iniziativa popolare che guarda proprio alle direttive europee che fissano in modo chiaro obiettivi e strategie per la gestione dei rifiuti. I cittadini la loro parte la stanno facendo. I consiglieri, nella giornata di ieri, hanno dimostrato di recepire le istanze della città. Tocca ora all'amministrazione comunale dar seguito alle legittime istanze dei cittadini e alla quale lanciamo un appello: che vengano resi pubblici e condivisi i lavori sulla definizione del bando che sappiamo essere già a buon punto. I cittadini vogliono sapere cosa si sta costruendo anche per evitare di dover subire scelte ancora una volta non condivise.
In questi mesi il comitato ha dimostrato ampiamente di non limitarsi a esternare esclusivamente lamentele. Abbiamo fatto proposte e cercato il dialogo. Chiediamo quindi un atto di coraggio al sindaco convocando tutti gli attori interessati alla vicenda sulla gestione dei rifiuti per condividere il lavoro che sta portando avanti e per tenere conto anche di posizioni che potrebbero migliorare il bando stesso ma soprattutto renderlo condiviso e accettato da tutti senza causare ulteriori tensioni sull'argomento. Attendiamo quindi questa apertura dal sindaco e dalla sua giunta perché si avvii per la prima volta a Caltanissetta un proficuo dialogo fra cittadini e amministratori.

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