venerdì 7 settembre 2012

TARSU 2010. Incontro con capi gruppo consiglio comunale e ATO

Per volontà del Presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta, si è tenuto il preventivato incontro tra la conferenza dei Capi gruppo (almeno quelli che hanno ritenuto opportuno partecipare), il Commissario ATO CL1 D.ssa  Ingala, lo stesso Presidente del Consiglio e il Comitato Permanente per la difesa del Cittadino. L’incontro doveva servire, ed in parte è servito alle parti citate, al confronto ed alla delucidazione e chiarimenti sul contenuto delle cartelle di pagamento che l’ATO fa pervenire ai Cittadini, relativamente al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani. Come era ovvio e prevedibile, il Commissario ATO ha puntualmente replicato (non ci eravamo illusi che potesse essere diversamente) a quanto contestato dai Comitati, dalle Associazioni di categoria e da varie strutture politiche, che l’ATO è semplicemente una mera esecutrice di quanto scaturisce dall’Assemblea dei Sindaci e dei deliberati dell’Amministrazione Comunale, quindi facendo riferimento alla delibera del 2010 voluta dalla Giunta Campisi, ritiene che l’aumento del 40% della TARSU dovrebbe essere pagato. Il tributo provinciale, pur esistendo la delibera del 2006, in cui la Provincia rinunciava al tributo, il Commissario riferisce che continua a essere richiesto perché una comunicazione del Ragioniere generale della Provincia Regionale, non tenendo conto della delibera, chiede lo storno del tributo a partire dal 2006. Relativamente alla exECA e exMECA, su comunicazione del funzionario ATO incaricato, che citando tutta una serie di variazioni e modifiche al Regio Decreto del 1937, non tenendo conto del Decreto Calderoli del 2008, si ritiene che queste addizionali debbano essere pagate e che il Comune dal 1997 dovrebbe utilizzarle rigidamente per i Servizi Sociali. In merito alle pertinenze (garage, cantine, solai ecc…) pur esistendo sentenze della Corte di Cassazione e della Commissione Tributaria Regionale, prendendo a riferimento il ricorso avanzato dal Comune di Catania (ancora senza esito) si continua ad esigere il pagamento.