lunedì 11 luglio 2011

Periodo di saldi. Accordo con la Confcommercio di Caltanissetta


Venerdì 8 Luglio il “Comitato permanente in difesa del cittadino” e la “Confcommercio” hanno firmato in modo congiunto l'adesione all'operazione “Saldi Chiari” che impegna gli esercizi commerciali che aderiranno all'accordo ad operare nel pieno rispetto della normativa della Regione Sicilia e delle disposizioni comunali in materia di vendite straordinarie di fine stagione o saldi.
L'accordo, voluto da entrambe le parti per tutelare maggiormente i cittadini, permetterà al cliente di ricevere una più ampia informazione riguardo il periodo dei saldi che riconosce alcuni fondamentali diritti del consumatore spesse volte negati in questi periodi dell'anno. Il cliente, così come in tutti gli altri giorni dell'anno, ha il diritto di pagare in qualsiasi modalità prevista dall'esercente e può chiedere la sostituzione entro 8 giorni dall'acquisto della merce qualora non rispecchiasse appieno la volontà dello stesso. Tutti i prodotti che usualmente vengono provati, anche quelli messi in saldo, possono e devono essere messi a disposizione del cliente per permettergli una libera valutazione prima dell'acquisto.

giovedì 7 luglio 2011

Bando nettezza urbana. Cambiare tutto per non cambiare nulla. Ovvero come sprecare un'occasione


Quando lo scorso 20 maggio il Dipartimento delle Acque e dei Rifiuti della Regione autorizzò il sindaco di Caltanissetta a gestire direttamente, facendo riferimento agli uffici tecnici comunali, la gara d'appalto sui rifiuti, la prima reazione che era venuta a molti di noi fu quella di dire: "E' un'occasione da non perdere". In quei giorni si cominciava già a discutere delle costituende SRR e in modo certamente unanime si era deciso che questi nuovi soggetti rappresentavano l'ennesimo carrozzone da evitare ad ogni costo. Per questo motivo la possibilità di gestire direttamente, come avveniva un tempo, la questione dei rifiuti poteva rappresentare una concreta occasione per bypassare lunghi passaggi burocratici, perdite di risorse e soprattutto di tempo. Inoltre poteva essere avviato un percorso virtuoso che avrebbe potuto definitivamente risolvere le periodiche e sempre più frequenti emergenze sui rifiuti.

In quell'occasione il comitato spinse l'acceleratore sul pedale per cercare quanto prima di presentare al comune la sua proposta di delibera che prevede la riorganizzazione totale del sistema di gestione dei rifiuti, e su questo ci aspettavamo, una volta tanto, l'apertura da parte del sindaco il quale in precedenti incontri ci aveva in qualche modo rassicurato su una possibile collaborazione fra cittadini, sindaco e consiglio per trovare percorsi condivisi per la definitiva risoluzione dei problemi relativi ai rifiuti.

martedì 5 luglio 2011

Assemblea generale del comitato permanente in difesa del cittadino per parlare dei problemi relativi alla TARSU


Il 27 giugno 2011 abbiamo assistito a una delle giornate più belle in consiglio comunale, una giornata che ha visto prevalere una volta tanto i diretti interessi dei cittadini. Grazie infatti a 18 determinatissimi consiglieri comunali è stata votata la delibera che ridefinisce le tariffe della TARSU e che per l'occasione è stata sfoltita di quel famoso 40% di aggravio deciso dal sindaco e dalla sua giunta nel giugno del 2010.
Quello che è successo dopo questa storica giornata è stato però meno bello. Il sindaco si è subito messo in moto per minacciare il consiglio e la città intera che per colpa di "qualche sciagurato" il comune andava in dissesto. In un modo che potremo definire poco corretto ha minacciato la popolazione che sarebbero finiti i fondi per altri capitoli di spesa, primo fra tutti il welfare.
E' incredibile sentire e risentire la conferenza stampa intimidatoria del sindaco che avvisa che i rubinetti sono chiusi da subito per colpa della scelta del consiglio. Purtroppo però dobbiamo ricordare che i rubinetti, e non solo per il welfare, sono letteralmente chiusi ormai da anni come ci ricordano i ricorrenti appelli di associazioni di volontari che chiedono a gran voce quanto spetta loro di diritto per continuare ad operare nel campo dell'assistenza. Ecco perché definiamo scorrette le dichiarazioni del sindaco che fanno ricadere la colpa delle sue mancanze su una decisione del consiglio che non incide nell'immediato, visto che la TARSU 2011 verrà riscossa integralmente nel 2012.