lunedì 21 gennaio 2013

TARES 2013. Bastava pensarci per tempo

Era il 2010 quando il Comitato Permanente in Difesa del Cittadino lanciò per primo l'allarme TRES, oggi conosciuta come TARES, la tariffa che sostituirà la tanto odiata, ma presto rimpianta, TARSU. Lo si sapeva da tre anni che sarebbe arrivato il momento della resa dei conti. E' bene ricordarlo a tutti quegli smemorati che come per l'IMU cercano di infinocchiare i cittadini arrampicandosi sugli specchi usando frasi del tipo “non è colpa nostra, è colpa dell'ultimo governo centrale e di quello regionale. Noi non ci entriamo nulla. Non ci dormiamo più la notte”.
Caro sindaco Campisi. Sarà pure colpa di altri, come lei sempre viene a dirci con solerzia in queste occasioni. Quegli altri che ottimisticamente prevedevano che nel frattempo le amministrazioni locali riuscissero in tre anni a raggiungere quegli obiettivi di legge fissati da tempo come quel 65% di raccolta differenziata che avrebbe dato un senso logico alle cifre necessarie per mantenere il servizio di gestione dei rifiuti a spese del cittadino. Ma anche lei, Signor sindaco, ci consenta di ricordarglielo, ci ha messo un po' del suo.