Martedì 31 maggio una delegazione del Comitato Permanente in Difesa del Cittadino incontrerà il sindaco per consegnargli ufficialmente le quasi 4000 firme raccolte nelle passate settimane a favore della petizione che chiede la revoca della delibera di giunta e di quella sindacale che hanno fissato lo scorso giugno 2010 l'aumento di circa il 40% della TARSU.
Sono stati giorni intensi dove il comitato ha avuto l'opportunità di incontrare migliaia di cittadini che chiedono una sola cosa: un buon servizio di gestione dei rifiuti e una tassa più equa e che sia realmente commisurata al livello di servizio offerto.
Ricordiamo che il comitato sin dallo scorso mese di febbraio ha cercato di instaurare un proficuo dialogo con l'amministrazione mostrando le tante vie che si sarebbero potute percorrere per evitare aggravi di spese a carico dei cittadini e le ricorrenti crisi dei netturbini che hanno pesantemente danneggiato la cittadinanza. Una delle proposte fatte a suo tempo al sindaco in persona, e da lui ignorata, è stata rimodellata in forma di delibera che, forte delle firme raccolte in solo tre settimane, verrà quanto prima consegnata al consiglio comunale affinché lo stesso indirizzi l'amministrazione a perseguire il cosiddetto "obiettivo rifiuti zero", ovvero quel percorso che permetterà di far entrare Caltanissetta nel novero di quei comuni definiti "virtuosi" avviando una raccolta differenziata efficiente che raggiunga velocemente livelli di raccolta dettati dagli standard europei e fissati nel 65% e con la possibilità concreta di creare sviluppo e nuovi posti di lavoro nel territorio nisseno.
