Marzo è passato. Ma anche Aprile è passato, e alla fine Maggio passerà
senza che il consiglio comunale cominci la discussione della delibera di
iniziativa popolare così come era stato annunciato a inizio 2012
lasciando ben sperare i cittadini che l'avevano confezionata e
presentata al comune nell'ormai lontano 2011.
Una delibera che parla
di gestione dei rifiuti, sopratutto dal punto di vista comunale, per
attivare quei percorsi che potrebbero migliorare uno stato di fatto
abbastanza vergognoso e che preoccupa più per i problemi che causerà
ancora nel futuro che per quelli fino ad oggi causati.
Cosa ancora
impedisce il consiglio a portare in aula la delibera che fra le altre
cose potrebbe riunire per la prima volta attorno a uno stesso tavolo il
sindaco e la sua amministrazione, tutto il consiglio comunale, l'ATO, i
movimenti politici, i partiti, i comitati e i semplici cittadini per
parlare del futuro della nostra città?