giovedì 20 dicembre 2012

E' in arrivo la TARES. Le inefficienze del servizio di NU a totale carico dei cittadini

Il tempo è denaro, si diceva una volta. Oggi, alla fine del 2012, avremmo voluto scrivere parole di elogio per l'amministrazione comunale e il suo consiglio. Elogio sul come siano riusciti, in sinergia con i cittadini che li hanno eletti, a risolvere in “appena” un anno di tempo l'annoso problema della gestione dei rifiuti e dei suoi costi che a partire dal 2013 ricadranno interamente sulle spalle di quei cittadini responsabili che si ostinano a pagare, nonostante tutto, tasse e tariffe sconsiderate se rapportate alla qualità dei servizi offerti.
Avremmo tanto voluto scriverle queste parole. Ma proprio non possiamo. Nostro malgrado, e ancora una volta, dobbiamo sottolineare ciò che non è stato fatto ma che poteva benissimo esser fatto, e per tempo, al di là di tutte le scuse possibili e immaginabili che periodicamente ci vengono fornite una volta dal consiglio, una volta dal sindaco.
Quando nell'estate del 2011 il “Comitato Permanente in Difesa del Cittadino” presentò al consiglio comunale la delibera di iniziativa popolare con una proposta di revisione della gestione dei rifiuti, doveva aspettarsi che, nonostante le leggi impongano determinate scadenze alle istituzioni democraticamente elette, questa risultasse lettera morta sia per il consiglio, che nel frattempo si è riunito pochissime volte per parlare sempre di concessioni di suolo pubblico e poche altre faccende “'d'ufficio”, ma soprattutto per sindaco e giunta, uomini solitari impegnati alla ricerca di soluzioni inverosimilmente vetuste (vedi discarica Stretto) che farebbero impallidire anche gli amministratori di 30 anni fa.