venerdì 17 giugno 2011

Consegnata al presidente del consiglio formale richiesta per la consegna delle firme della delibera di iniziativa popolare

Il "Comitato Permanente in Difesa del Cittadino" ha ufficialmente presentato al presidente del consiglio facente funzioni Calogero Rinaldi la richiesta di un incontro pubblico con i consiglieri comunali al fine di consegnare loro le oltre 3500 firme raccolte a favore della proposta di delibera di iniziativa popolare che ha lo scopo di avviare quelle procedure, ritenute dal comitato necessarie, per risolvere definitivamente i problemi della gestione dei rifiuti a Caltanissetta.
I cittadini sono ormai abituati a ciclici periodi di crisi del servizio di nettezza urbana dovuti al mantenimento di un sistema fallimentare che divora risorse economiche e non garantisce un servizio equo ed efficiente. Suona quindi come una beffa, ed è ciò che il comitato ribadisce da mesi, l'aumento voluto dal Sindaco e dalla sua giunta per cercare di pagare le voragini causate da questo sistema malato.
Dagli attori principali di questa vicenda notiamo sforzi incredibili per trovare soluzioni tampone che non hanno fatto altro che prolungare l'attuale mala gestione. E' infatti notizia di oggi il raggiungimento di un accordo che dirotti i rifiuti dell'ATO CL1 nella discarica di contrada Grotte a San Giorgio nel catanese. Come già detto dallo stesso commissario liquidatore Elisa Ingala, questa soluzione non farà altro che aumentare i costi a causa di una maggiore tariffa praticata dalla stessa discarica e per i costi di trasporto dovuti alla maggiore distanza della discarica catanese da quella di Gela.

Il comune, l'ATO e anche la regione, hanno avuto a loro disposizione tanti mesi, se non anni, per evitare questa nuova situazione. Sarebbe bastato, con lo stesso impegno proferito nel trovare le soluzioni tampone di cui sopra, praticare per tempo quegli interventi che sono riportati anche nella delibera che consegneremo al consiglio, quali la raccolta differenziata porta porta, la costruzione o l'individuazione di centri per lo smistamento e il recupero dei rifiuti, centri per il compostaggio e per il trattamento del cosiddetto secco non differenziabile, per evitare emergenze su emergenze. Tutto ciò avrebbe reso inoltre inutile la ricerca di discariche o quanto meno avrebbe ridotto enormemente il costo per il loro utilizzo.

Ma mentre il tempo passa l'unica cosa che sappiamo è che a breve verrà indetto un bando per il servizio di nettezza urbana di cui non conosciamo nulla se non i proclami di una sperata riduzione dei costi di gestione che, nelle condizioni attuali e senza che si intravveda una reale e seria programmazione a lungo termine, sembra oggettivamente irraggiungibile se non utopica. Un bando che potrebbe, così come fatto sino ad oggi, prolungare inutilmente i mesi di agonia di un sistema ormai obsoleto e che potrebbe distrarre fondi utilizzabili sin da subito per progettare e mettere in opera un ciclo integrato dei rifiuti virtuoso così come chiede il comitato e le normative vigenti.
Come cittadini quindi, con la consegna delle firme, diremo ai nostri amministratori come vogliamo che venga affrontato in modo definitivo un problema che in altre parti d'Italia e del mondo è diventato una risorsa. Dai consiglieri comunali e dalla politica in genere ci aspettiamo un veloce recepimento delle nostre istanze affinché non venga perso ulteriore tempo prezioso.

In conclusione ci preme comunicare in quest'occasione che i ricorsi presentati da alcuni cittadini al garante del contribuente della regione Sicilia, che chiedono un intervento riguardo l'aumento della TARSU ritenuto illegittimo, stanno cominciando a sortire i primi effetti. Infatti nei giorni scorsi è stata fatta recapitare al comune di Caltanissetta una richiesta di chiarimenti su quanto riportato nel testo delle istanze mandate dai cittadini. Ricordiamo che se il comune non giustificherà l'aumento come da richiesta della regione, al cittadino verrà riconosciuta la sostanza della sua istanza e si avvierà quindi il procedimento per risarcire i cittadini della somma non dovuta.
Sono tante le iniziative che sono state intraprese per cercare, tramite una collaborazione attiva con chi ci amministra, soluzioni concrete ai problemi che sempre più ridicolizzano una città che non merita questo tipo di situazione.
Il comitato continuerà nelle sue azioni e continuerà a informare e coinvolgere i cittadini per il bene comune. Per ogni ulteriore chiarimento e/o per contattarci rimandiamo al nostro sito web http://comitato-difesa-cittadino-cl.blogspot.com.

Il Comitato Permanente in Difesa del Cittadino

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