Giovedì 31 gennaio, nella sede del Movimento “Intesa Civica Solidale” a Caltanissetta, si è tenuto un incontro sul tema: “TARES, nuovo regime di tassazione per i servizi di smaltimento dei rifiuti. disservizi e costi”.
L’incontro aperto a tutti i cittadini e fortemente voluto dai rappresentanti del movimento ICS, ha visto la partecipazione del “Coordinamento dei comitati di quartiere”, del “Comitato Permanente in Difesa del Cittadino” e delle associazioni che da tempo collaborano con ICS per definire una efficiente organizzazione del servizio di gestione dei rifiuti.
Ad accogliere tutte le rappresentanze è stato l’ing. Gaetano Melillo di ICS il quale ha sottolineato come il coinvolgimento dei cittadini sia fondamentale soprattutto in questo momento storico dove si registra una totale assenza d’iniziativa politica da parte degli amministratori, dei partiti rappresentati in Consiglio comunale e dei vertici dell’ATO CL1, incapaci, da anni, di predisporre una programmazione efficace ed economica del servizio per evitare l’ennesima vessazione a carico delle famiglie e delle imprese.
Il presidente del comitato di quartiere San Domenico, Settimo Ambra, ha sottolineato che saranno molte le famiglie che non avranno economicamente la possibilità di sostenere anche questa “nuova tassa”, per cui si rischia di aggravare le condizioni di povertà facendo aumentare in maniera vertiginosa la percentuale degli “evasori per indigenza”. Per questo motivo, ha ribadito Ambra, è necessario adottare nell'immediato azioni mirate che producano quantomeno un abbassamento dei costi della gestione del servizio e quindi della tariffa che ne verrà.
Il rappresentante del Comitato Permanente in difesa del cittadino, Benedetto Mazzurco, concordando in pieno su quanto esposto dal presidente del comitato San Domenico, ha sottolineato che una possibile soluzione al problema costi era stata già fornita all'Amministrazione e al Consiglio comunale quasi due anni addietro. Il comitato infatti consegnò una delibera di iniziativa popolare corredata di 4000 firme contenente diverse indicazioni per risolvere a monte le problematiche del servizio, per abbassare i costi, rendere efficiente la raccolta differenziata e dando ai cittadini anche la possibilità di partecipare direttamente al controllo di gestione del servizio. Tale proposta è ancor oggi in attesa di discussione in Consiglio e potrebbe essere sicuramente un punto di partenza affinché il Civico Consesso possa finalmente parlare della problematica in pubblica seduta e alla luce del sole.
Carmelo Bosco, del “Comitato Permanente in Difesa del Cittadino”, ha inoltre evidenziato come non si siano ancora approvati i bilanci dell’ATO, gettando così un'ombra di mistero sui reali ed effettivi costi del servizio e il fatto che rimane ancora da chiarire l'applicazione, a parere di molti “illegittima”, delle addizionali ex ECA e MECA e la percentuale a favore della Provincia che, fra le altre cose, non risultano in alcuna voce di bilancio di Comune e ATO.
La TARES, è giusto ricordarlo, aumenterà l’aggravio dell’attuale tassazione sulle famiglie per più del 65% e sulle imprese fino al 150%.
Per tutti questi motivi si è quindi deciso di comporre un comitato ristretto con la partecipazione di rappresentanti di tutte le realtà che si sono incontrate durante la serata per valutare insieme a dei legali opportune iniziative di denuncia in ambito civile, penale ed amministrativo per tutte le inadempienze che nel tempo hanno determinato la cattiva gestione del servizio e la non applicazione, da parte del Consiglio comunale, dello Statuto comunale che prevede la discussione in aula delle proposte di deliberazione popolare entro trenta giorni dal deposito.
Infine, per dare una corretta informazione ai cittadini, verrà organizzata entro la prima decade di febbraio un’assemblea pubblica per spiegare quali ripercussioni avrà l’applicazione della TARES sulle famiglie e le imprese e quali soluzioni potrebbero alleggerire nell'immediato i costi di mantenimento del servizio attuale, con gli stessi contratti e modalità di erogazione fino a quando non entreranno in vigore le SRR.
Il futuro della nostra terra dipende esclusivamente da noi, dalla volontà di costruire insieme un contesto sociale e politico che, promuovendo il bene comune, ponga attenzione alla persona umana con i suoi bisogni e le sue aspettative. Non c’è più tempo da perdere. Per far si che cambino le cose è necessario che i cittadini siano i veri protagonisti del governo di questa Città.
Coordinamento dei Comitati di quartiere
Comitato Permanente in difesa del Cittadino
Movimento “Intesa Civica Solidale per il Polo Civico”
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